Coppe cementate e Gabbie
Le coppe acetabolari da cementazione sono realizzate interamente in UHMWPE con diametri esterni di 44, 46, 48, 50, 52, 54, 56 e 58 mm.

I diametri interni sono disponibili per ospitare teste di 28 e 32 mm.

Le coppe sono disponibili in tre versioni:

standard;

ribassata;

con spalletta antilussante, anche per teste di diametro 36 mm;


La versione standard è completamente semisferica ed è quindi adatta all’impiego in acetaboli profondi.

La versione ribassata è caratterizzata da una calotta di estensione angolare inferiore alla semi-sfera e trova quindi particolare indicazione in acetaboli di ridotta profondità.

La versione antilussante riporta in zona laterale un maggior ricoprimento della testa femorale al fine di prevenire la lussazione accidentale.

I diametri di identificazione si riferiscono ai reali diametri delle coppe.

Per la preparazione della sede acetabolare è quindi previsto l’impiego di frese di diametro maggiorato, per garantire un’uniforme distribuzione del mantello di cemento.
Possono essere utilizzate le frese sferiche della serie SPH, il cui diametro di identificazione coincide con il reale diametro della fresa.


Le gabbie di rinforzo per acetaboli sono state progettate quali strutture di supporto per la cementazione di coppe in solo UHMWPE.

Tali gabbie di rinforzo sono realizzate in Titanio puro nei diametri esterni di 50, 54, 58, 62 e 66 mm.

La possibilità di disporre di una gabbia in Titanio è stata prevista per ovviare ai casi di intolleranza a certi elementi componenti gli Acciai (es. Nickel, Cromo) e per evitare fenomeni di corrosione.

Le principali indicazioni per l’utilizzo delle gabbie di rinforzo sono:

revisione di precedenti impianti in strutture ossee scarsamente trofiche;

di morfologia alterata;

displasie congenite;

fratture acetabolari;

in generale, in tutti quei casi in cui sia prevista la cementazione della coppa con ricostruzione della sede acetabolare.


Le gabbie di rinforzo vengono ancorate al bacino mediante un uncino caudale da inserirsi entro il foramen obturatoris, due viti in regione superolaterale e altre viti fissate all’ala iliaca attraverso tre alette craniali. Le alette vengono opportunamente deformate in sede operatoria per ottenere la miglior congruenza tra l’impianto e le superfici di ancoraggio.
 
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Coppa cementata
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Gabbia